Smart Parking: al via una nuova sperimentazione del Lab IoT/IoD

Iren spa e 5T testano la soluzione per il parcheggio delle persone diversamente abili

Il servizio, lanciato il 28 giugno, fornisce in tempo reale informazioni sullo stato di occupazione degli stalli disabili, consentendo agli automobilisti a bordo di vetture con contrassegno disabili di ottimizzare la propria ricerca di parcheggio.

La sperimentazione è attiva su un centinaio di stalli disabili presenti nelle aree attigue agli ospedali cittadini, in particolare quelli della Città della Salute (Molinette, Sant’Anna, Regina Margherita, CTO). Successivamente, a seguito dei risultati conseguiti, si valuterà l’estensione anche ad altre zone ospedaliere della città (Amedeo di Savoia, Mauriziano).

Dal punto di vista tecnologico la sperimentazione consiste nel dotare gli stalli di sensori magnetici alimentati a batteria che rilevano con continuità la presenza di un veicolo e comunicano l’informazione tramite una rete IoT (Internet of Things) che sfrutta il protocollo LoRaWAN predisposta da Iren per le aree di sperimentazione. La tecnologia LoRaWAN permette di connettere dispositivi di costo contenuto (telecomandi, sensori, contatori) con la possibilità di ricevere e trasmettere piccole quantità di dati a distanze considerevoli, in alternativa all’utilizzo di connessioni Wi-Fi o di operatori mobili. I dati rilevati dal monitoraggio saranno veicolati tramite una rete di connettività e salvati su database centrali, ove sarà possibile analizzare i dati e gestire procedure di retroazione.

Gli utenti potranno consultare le informazioni in tempo reale sullo stato di occupazione del parcheggio mediante una mappa dedicata e mobile responsive (quindi fruibile sia da computer sia da smartphone) disponibile sul sito web Muoversi a Torino (www.muoversiatorino.it), il portale ufficiale di infomobilità della Città di Torino. Inoltre, gli utenti disabili avranno a disposizione un’app per verificare la disponibilità dei posti riservati e, una volta raggiunto il parcheggio, identificarsi e certificare automaticamente il proprio diritto ad occupare lo stallo: attraverso questo canale, si potrà anche attivare in futuro un servizio di notifica per accertare e contrastare con tempestività eventuali occupazioni abusive di veicoli che non trasportino utenti disabili.

La sperimentazione rientra nell’ambito della collaborazione tra città di Torino e Iren spa, avviata con il progetto IoTorino che ha come scopo finale quello di dotare la città di un’ampia rete IoT (Internet of Things), capace di attivare servizi sfruttando una tecnologia a basso consumo energetico e contenuti costi di installazione e manutenzione.

Le altre sperimentazioni del Lab IoT

La genovese Artys sta testando un sistema che in tempo reale stima l’estensione e l’evoluzione delle piogge. La sperimentazione della rete SigFox di Nettrotter riguarda tre ambiti: il monitoraggio del rumore nelle zone della movida, del livello dei fiumi in corrispondenza dei ponti Carlo Emanuele III e Rossini, e dell’ambiente con il controllo da remoto del livello di riempimento dei cassonetti del vetro nel quartiere San Salvario. La torinese Regola con i sensori installati sulla Mole e su altri due edifici comunali sperimenta un sistema in grado di prevedere con trenta secondi di anticipo i terremoti. Il progetto di cybersecurity IoT Threat Defense di Cisco intende proteggere tutte le applicazioni cittadine basate su sensori bloccando le minacce informatiche. Espereal Technologies propone le pietre che parlano, Tellingstones, particolari dispositivi che da 35 siti tra San Salvario, Aurora e Centro, inviano storie e informazioni turistiche agli smartphone dei passanti (cittadini e turisti) che vorranno usufruire di questa opportunità. L’azienda bolognese CAE ha messo in campo un sistema di allerta per la cittadinanza in caso di innalzamento del livello del torrente Sangone nella zona di confluenza con il Po a Moncalieri. E infine, Enerbrain ha installato in diverse scuole ed edifici pubblici della Città un sistema per l’efficientamento energetico degli impianti di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria.