È aperta la Open Call #1 “NZT-Demo Projects” del progetto europeo JEWEL, un’opportunità rivolta a PMI per sviluppare e dimostrare soluzioni Net-Zero in contesti manifatturieri reali.
L’obiettivo è accelerare l’adozione di tecnologie per la decarbonizzazione industriale, attraverso progetti collaborativi tra imprese di diverse regioni europee. Le soluzioni devono essere già in fase avanzata di sviluppo (TRL 5–8) e prossime al mercato, con un impatto concreto in termini di riduzione delle emissioni, efficienza energetica e uso sostenibile delle risorse.
Cosa finanzia
La call supporta progetti di dimostrazione e implementazione in ambienti industriali, tra cui:
- pilot e dimostratori in contesti operativi reali
- integrazione di tecnologie Net-Zero nei processi produttivi
- retrofit e upgrade di impianti industriali
- digitalizzazione e ottimizzazione dei processi
- soluzioni per monitoraggio energetico, digital twin e manutenzione predittiva
- applicazioni di economia circolare
Ambiti tecnologici
I progetti devono riguardare almeno uno dei seguenti ambiti:
- batterie e sistemi di accumulo
- tecnologie all’idrogeno (elettrolizzatori, celle a combustibile)
- reti elettriche
- produzione di energia rinnovabile (solare, eolico, ecc.)
Chi può partecipare
Possono candidarsi consorzi composti da almeno 2 PMI indipendenti, con sede in due diverse regioni europee (NUTS2), appartenenti ai Paesi UE o associati al programma SMP-COSME.
Le PMI sono gli unici soggetti finanziabili.
Grandi imprese e organismi di ricerca possono partecipare come partner non finanziati o come subcontraenti.
Contributo
- fino a €54.000 per progetto (lump sum)
- copertura fino al 90% dei costi ammissibili
- cofinanziamento minimo del 10%
- budget totale della call: €540.000 (circa 10 progetti finanziati)
Durata
I progetti devono avere una durata massima di 9 mesi.
Tempistiche
- Apertura call: aprile 2026
- Scadenza candidature: 1 giugno 2026
- Avvio progetti previsto: autunno 2026
Obiettivo
Sostenere lo sviluppo e la validazione di soluzioni Net-Zero europee, rafforzando la competitività industriale e le catene del valore transnazionali nei settori manifatturieri, in particolare:
- automotive e mobilità
- aerospazio e difesa
- industrie ad alta intensità energetica
